26 LUGLIO 2006 _ La versione on-line della rivista Freak Out recensisce il singolo di Alea. Dalla recensione di Francesco Raiola estrapoliamo i seguenti brani: A Napoli sta diventando un piccolo fenomeno, di quelli che nascono in sordina, crescono piano piano e improvvisamente esplodono. Per ora siamo ancora alla fase dello sta crescendo piano piano, chissà se anche questa volta il fenomeno esploderà. Anche perché quello che la Jet Pilder ha lanciato, è ancora un singolo, ma con le carte in regola per diventare qualcosa in più. [...] Alea si appresta a diventare una delle best new things di quest’anno [...] esordisce con Ghetto/ I 10 comandamenti di Napoli. E chi fa hip hop a Napoli, non può non confrontarsi con i problemi che questa città deve affrontare giorno dopo giorno. E se nasci ad Acerra i problemi li hai sotto casa. Questo paese dell’ hinterland napoletano, infatti, è conosciuto per essere uno dei vertici del cosiddetto “Triangolo della morte” ovvero quell’area in cui, a causa di anni di smaltimento illegale di rifiuti tossici, il numero dei tumori è aumentato in questi ultimi anni in maniera esponenziale. E Alea non si sottrae al problema denunciando, in Ghetto, lo stato di abbandono di questi paesi di provincia, considerati di serie B. E allora la denuncia , guaglione senza a lira ca fanno rapine…na guardata storta e te danno pure nguollo…e poi l’inceneritore, cca manca sulo l’inceneritore e stamm’ apposto!, insomma un collage dei problemi che affliggono Napoli e qualche consiglio, ne i 10 Comandamenti, scritte pe chi nun è ‘e Napule, ma nce vò venì, ma non per chi è di Napoli perché chi ci vive quello che succede ‘e tene scritte int’ ‘o di enne a. Ovviamente tutto cantato in dialetto napoletano, precisa scelta stilistica, anzi necessità, come sottolinea la Jet Pilder, nonché ottimo accoppiamento con questo genere. Coraggiosa anche la scelta di pubblicare i due brani esclusivamente su vinile formato mix 12 pollici, un ritorno alle origini e una provocazione. Accettiamo a braccia aperta questo singolo, gustoso antipasto di un album (speriamo) in rapida uscita.
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